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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Non si capisce quando dice che la copertura condominiale è proprietà esclusiva dei condomini degli ultimi piani. Dovrebbe specificare in quanto ci sembra starno, in quanto la copertura è sempre proprietà in comune del condominio che ci sta sotto. Può esserci una suddivisione particolare, ma la copertura non è mai esclusiva di chi abita all'ultimo piano. Quindi bisogna chiarire prima di tutto la proprietà in questione di chi è (tavolare o catasto). Dopo di che appurata la proprietà o meglio le parti di proprietà, la spesa della riparazione dell'isolamento tra la terrazza e l'appartamento seguirà tale suddivisione. Se il problema è da un'altra parte va cercato e ci sembra strano che il condomino interessato faccia ostruzionismo. Comunque non può in quanto deve lasciare accedere per visionare dove è il problema in questione.
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Concordo con il collega che la descrizione è poco chiara per poter dare una risposta certa al suo quesito. Mi sembra di intuire che nel condominio ci sia un lastrico solare di uso esclusivo di due condomini al di sotto del quale si trova il cornicione e tutti gli appartamenti. Le consiglio in ogni caso di visionare il regolamento di condominio per verificare se fosse indicato a chi spettano le spese del cornicione, altrimenti ritengo probabile che possa essere di proprietà di tutto il condominio.
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Se per copertura intende un lastrico solare ad uso esclusivo, le spese per la riparazione ricadranno per 1/3 sui condòmini che hanno l'uso esclusivo e per 2/3 sui restanti condòmini che si trovano al di sotto di tale copertura. E' chiaro che la prima cosa da fare è capire che cosa abbia prodotto l'infiltrazione. A tal proposito il condòmino che ha l'uso esclusivo non può opporsi alle verifiche del caso.
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Concordo con Roma Condomini per quanto riguarda la possibilità che il cornicione sia da ritenersi di proprietà del condominio (come la facciata) e che come ricorda il geom. Serecchia " il condòmino che ha l'uso esclusivo non può opporsi alle verifiche del caso". Cordialmente Enrico Allosia
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Risposta di
Sogem srl
, Amministratore condominio - Torino
Bisogna, in primo luogo, verificare le reali proprietà. Il tetto, poichè copertura di un edificio, non può essere di proprietà esclusiva. Diverso discorso è da farsi per il sottotetto che può invece essere di proprietà di un solo (o più condomini!). Qualora il suddetto tetto sia piano e quindi funga da lastrico solare le spese per la manutenzione vanno comunique ripartite in proporzione tra i condomini (1/3- 2/3). Tutto ciò premesso il cornicione è comunque da intendersi elemento verticale e pertanto di competenza del condominio. Resta fermo il fatto che, in qualsiasi caso i condomini dell'ultimo piano non possono vietare l'accesso al tetto per la verifica/manutenzione dello stesso
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
da quanto capisco la copertura condominiale è un lastrico solare, l'ifiltrazione proviene però da un cornicione che, visto che ha una copertura in tegole, si puo assimilare ad uno sporto di gronda e come tale di prorietà comune a tutti i condomini che dovranno suddividere le spese in base ai millesimi, se la situazione foeese difforme da quella che ho intuito, confermo quanto indicato nelle risposte che mi hanno preceduto
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mi associo ai colleghi il quesito è mal formulato, pare comunque che sia condominiale
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