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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Se gli altri proprietari non hanno il contatore, puoi tranquillamente rivolgerti all'Autorità Giudiziaria per obbligare tutti ad installarlo e a suddividere le spese per il reale consumo. Controlla inoltre cosa dice il regolamento del condominio per quanto riguarda il consumo dell'acqua. Comunque da come hai raccontato la cosa devi fare il primo passo che abbiamo indicato o, minacciando di farlo puoi fare deliberare l'assemblea l'installazione dei contatori. Evitano le spese legali e con pochi soldi risolvono il problema.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
in molti casi si applica la ripartizione dell'acqua in base al numero di persone che risiedono nell'alloggio, ovvimente valutando anche l'uso dei locali se abitativi o ad uso diverso. dovrebbe richedere all'amministratore di porre all'odine del giorno della prossima assemblea condominiale la valutazione di nuovi criteri di ripartizione dell'acaua, suggerendo la ripartizione ce le ho indicato sopra o la possibilità di installare singoli contatori nelle unità immobiliari saluti
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Credo sia molto più facilmente percorribile la strada suggerita dallo Studio Mazzocchi. Non credo che tutti i condomini accetteranno l'installazione dei contatori pagando, oltre al quasi certo maggior consumo, anche gli oneri relativi alla messa in opera degli stessi. Quindi meglio un riparto diverso da quello attuale e con criteri più realistici. Saluti
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Il consumo dell'acqua mi pare che sia opportuno dividerlo grazie ai contatori individuali controllati periodicamente o mediante la ripartizione col numero di occupanti delle unità abitative. Certamente il consumo di acqua in un ufficio si può solamente quantificare con una lettura diretta del contatore. L'intallazione di un contatore non mi pare proibitivo a livello economico per i rimanenti condomini, certo che il ruolo del suo amministratore sarà molto importante nel presentare il suo problema nella riunione condominiale. Cambiando il metodo di ripartizione il consumo ripartito in modo diverso partirà dalla data di ultimazione dell'intervento di posizionamento dei contatori e di prima lettura. I consumi precedenti sono stati divisi in un certo modo che ormai sono stati accettati di anno in anno nelle varie Riunioni di Condominio. Cordiali saluti Enrico geom. Allosia Consulenze e Amministrazioni Condominiali
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