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Crepa causata da lavori in casa del vicino (Amministratore condominio)

Salve,
ho un appartamento al secondo piano in un condominio a Milano.
Il condomino del piano inferiore ha eseguito dei lavori di ristrutturazione, probabilmente spostando pareti e/o tramezzi.
Purtroppo su un tramezzo del mio appartamento, a ridosso della parte superiore di una porta, è apparsa una lunga crepa (si estende a destra e a sinistra della porta).

Come mi suggerite di comportarmi per essere risarcita del danno subito e soprattutto per essere sicura che non siano stati fatti lavori che abbiano compromesso la stabilità dell'edificio?

Purtroppo l'inquilino è una persona un po' "arrogante" e non è per nulla facile parlargli direttamente.

Grazie
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 25/09/2009

Risposte

Risposta di Architetto Iunior Manuel Tonolini , Architetto, Consulente giudiziario, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - Entratico
Occorre anzitutto verificare se si tratta di lavori abusivi. Probabilmente si, altrimenti ci sarebbe stato un cartello di cantiere all'ingresso.
Se i lavori non sono abusivi occorre contattare il direttore lavori ed evidenziare immediatamente la cosa, verificando eventuali problemi strutturali. Se i lavori sono abusivi denunciare immediatamente all'ufficio tecnico comunale che ne darà immediata sospensione, provvederà a prendere atto e a rilasciare le relative sanzioni. Dunque potrete anche voi fare la vostra causa per la richiesta di risarcimento danni. Se ha necessità di un consulente tecnico di parte sono a disposizione, sono di Bergamo, quindi Milano non è lontana. Mi faccia sapere. A presto.
Risposta di Studio Legale Angioni - Matta , Amministratore condominio, Avvocato, Lezioni private - Cagliari
Buonasera,
a parte la verifica circa l'abusività o meno dei lavori eseguiti dall'inquilino del piano di sotto, posso dirle che occorrerebbe tentare (con tutte le difficoltà del caso di specie) parlare con l'interessato al fine di verificare la sua disponibilità ad eseguire un controllo circa la stabilità strutturale dell'edificio e, inoltre, valutare se siano stati fatti lavori non consentiti su parti comuni dell'edificio (i muri maestri sono una di quelle parti).
Secondariamente è possibile contattare un legale (se gradisce può contattarci in quanto abbiamo numerosi appoggi anche a Milano) al fine di inviare una lettera (la preparazione della lettera sarebbe gratuito, provvederemo a inviarla via mail per poterla spedire e, se del caso, si pagherebbe solamente l'onorario per il proseguo della procedura) con cui si denuncia formalmente il fatto.
Oltre a quanto fin qui detto, una tutela la si potrebbe avere con un procedimento cautelare celere, un accertamento tecnico preventivo o qualcosa di simile... utile a fotografare la situazione e ad evitare le lungaggini di un processo civile ordinario.
Sempre a disposizione per qualsivoglia chiarimento, si ricorda che i consigli son sempre gratuiti e senza impegno.
 
www.reteimprese.it/agoradikia
 
Risposta di PAOLO DI FELICE , Amministratore condominio - RIOFREDDO
Salve, per priorima cosa deve controllsre la presenza della DIA (Dichiarazione di inizio attività) presentata dall'inquilino presso l'ufficio tecnico del comune: se i lavori sono stati denunciati ha due possibilità: accordarsi con l'inquilino (se possibile) o far convocare una assemblea straordinaria per informare il condominio dell'accaduto (di solito si finisce con un risarcimento da parte di chi ha causato il danno. Lultima ipotesi,in caso di non collaborazione del vicino, un'azione legale è senz'altro inevitabile, soluzione immediata se i lavori invece non sono stati denunciati ( e questa è appunto la seconda possibilità).
 
Cordiali saluti
Risposta di Studio Tecnico Geraci , Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - saronno
Buona giornata ,
la problematica si risolve chiamando un tecnico e penserà lui a interpellare l'altra proprietà e il direttore lavori,
lei con il proprietario dell'appartamento sottostante andrà soltanto a litighare.
aspettando colgo l'occasione per inviarle i miei più cordiali saluti
Risposta di Studiocasa , Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Raccolga più prove possibili con testimoni e foto, del fatto che il suo vicino ha fatto lavori. Cerchi di scoprire il nome della ditta che ha fatto il lavoro ( se non è a nero ) e poi invii una raccomandata a tutti e due, ditta e proprietario, lamentando il fatto e minacciando di azione legale e visite presso gli uffici tecnici. Dia tempo 10 gg. Se hanno scheletri nell'armadio forse si risolve subito, sarà la stessa ditta che sistemerà, altrimenti faccia quello che ha minacciato nelle raccomandate.
Risposta di Geom. Perozzo Gianni , Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Vedelago (Treviso)
Controlli la conformità urbanistica dei lavori eseguiti presso l'ufficio tecnico del suo paese. Se i lavori sono "regolari" contatti il Direttore dei Lavori e le spieghi il problema.
Se i lavori eseguiti sono abusivi incarichi un professionista che compia tutte le dovute verifiche del caso. Sarà poi il suo tecnico a sbrigare la faccenda col suo vicino
 
Cordiali saluti
Risposta di STUDIO NOTARO , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Buon giorno, insieme all'amministratore dello stabile dovreste far verificare da un tecnico i danni riportati al suo appartamento.
Di conseguenza l'amministratore dovrebbe aiutarla quale mediatore tra lei e l'altro condominio per verificare i lavori eseguiti.
Soprattutto bisogno a questo punto vericare la stabilità dell'intero edificio al più presto ed è per questo che vi deve essere la presenza della'amministratore. Successivamente valutati gli eventuali dati e l'integrità dell'immobile ci si potrà muovere:
per vie legali
o semplicemente facendo fare quei lavori neccessari al ripristino della normalità
o nulla perchè si e riscontrato che i lavori eseguiti non hanno causato quanto gli è accaduto.
Risposta di Zamarra Guglielmo , Amministratore condominio - Brescia
Chieda all'amministratore di accertare che tipo di lavori stanno facendo. Chieda che la isposta scritta dell'amministratore sia scritta. L'amministratore ha il diritto / dovere di sapere. Nel caso non siano state modoficate strutture portanti, dovrà dimostrare che prima dei lavori la crepa non c'era. Se può farlo, poi dovrà attivarsi con la richiesta di risarcimento prima verbale e poi, se non accolta, mediante lettera raccomandata.. In caso di resistenza, valuti i costi della giustizia e se per una crepa ne vale la pena.
Nel caso invece di modifica di strutture portanti, l'amministratore del condominio saprà cosa fare per glia accertamenti del caso. Fatti gli accertamenti, la procedura per la richiesta di risarcimento del danno è la medesima..
Risposta di studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio , Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
Puo appoggiarsi all'amministratore e/o ad un tecnico di sua fducia per essere asisstita e avere un tramite tra lei edi vicino.
 
Per la questione strutturale dovrà senz'altro far verificare ad un tecnico la situazione dei luoghi.
Risposta di A.N.A.P.I. , Amministratore condominio, Scuole e servizi scolastici - Bari
Buongiorno.
Per questo tipo di problemi causati da possibili danni dai lavori interni nelle abitazioni, sarebbe opportuno richiedere l'intervento anche dell'Amministratore che potrà verificare i lavori interni alla abitazione del suo coinquilino e verificare se possono esistere possibili danni a strutture portanti sia condominiali che all'interno di altre abitazioni. Questo particolare compito, rientra nei doveri dell'amministratore di condominio per la salvaguardia del bene comune. Diversamente potrà inviare una lettera raccomandata sia al condomino che esegue i lavori, sia all'amministratore del condominio.
 
Centro Studi ANAPI
www.anapi.it - info@anapi.it
Risposta di Studio Raccuglia , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Le suggerisco innanzitutto di far presente all'amministratore quanto accaduto ( meglio se in forma scritta ) invitandolo ad effettuare un sopralluogo nei due appartamenti. Probabilmente, anche se arrogante, il Suo vicino sarà disponibile a ripristinarLe la parete. Diversamente dovrà rivolgersi ad un legale per l'invio di una diffida e per l'eventuale constatazione di lavori abusivi.
 
Saluti
Risposta di ALLOSIA ENRICO , Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Buonasera, avendo già affrontato un problema analogo, consiglio di deputare al suo Amministratore il compito di mediare la situazione: verificare che le opere siano fatte a regola d'arte e soprattutto autorizzate dall'Ufficio Tecnico del suo Comune;
far verificare da tecnico abilitato che gli effetti lamentati siano la conseguenza dei lavori fatti dal vicino;
se il responso del tecnico avalla le sue ipotesi, parlare con il responsabile della ditta che ha effettuato i lavori, perchè ripristini la situazione antecedente all'intervento che però deve essere documentata;
se tutto è in regola penso che la ditta che ha operato i lavori sia assicurata contro danni causati "incautamente" e potrà ripristinare i "danni" arrecati, diversamente le vie amicali penso saranno inutili.
Importante è che i lavori non abbiano causato problemi statici all'intero condominio perchè in questo caso il danneggiato non è solamente lei, ma tutti i condomini, per cui il problema andrebbe affrontato in Assemblea e risolto con via amichevoli o legali.
 
Cordiali saluti
Enrico geom. Allosia
Consulenze e Amministrazioni Condominiali