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Pubblicità su facciata del condominio (Amministratore condominio)

Buongiorno,
vivo in un condominio di 3 piani, con un'attività commerciale al piano terra ed al primo piano.
Si tratta in particolare di una farmacia (piano terra) ed un centro estetico (primo piano), entrambe appartenenti allo stesso proprietario.

Da qualche giorno sulle finestre al piano terra ed al primo piano sono comparse delle insegne pubblicitarie molto evidenti che effettivamente avviliscono l'esterica dell'edificio.

E' possibile affiggere insegne pubblicitarie senza chiedere l'assenso dei condomini? Possiamo forzarne la rimozione?

Grazie
Domanda pubblicata da Roberto il 23/09/2009

Risposte

Risposta di STUDIO DE CARO RAFFAELE , Amministratore condominio - SIRACUSA
Salve,
Secondo le vigenti disposizioni vigenti in materia civilistica chiunque può utilizzare i beni comuni a patto che altri possano fare lo stesso. Nella fattispecie inoltre i balconi sono di proprietà individuale bastava una pura formalità e cioè una semplice comunicazione all'amministratore. Se poi l'insegna del piano terraneo verrà rimossa chi ha occupato tale spazio lo dovrà ripristinare a propria cura e spese.

Cordiali saluti

Raffaele de caro
www.decaro.it
Info@decaro.it
Cell 3477585854

Siracusa
Risposta di A.N.A.P.I. , Amministratore condominio, Scuole e servizi scolastici - Bari
Innanzitutto, come prima passo bisognerebbe consultare il regolamento di condominio e leggere cosa prevede per l'eventuale installazione delle insegne luminose.
Se nulla è predisposto dal regolamento, il condomino avrebbe dovuto chiedere autorizzazione all'Amministratore il quale, in base al decoro architettonico, avrebbe dovuto comunicare a tutti i condomini gli estremi della realizzazione delle insegne.
Si tratterebbe di un caso simile ad una sostituzione di una ringhiera ad un balcone personale. E' vero che il balcone è personale, ma è anche vero che quando si effettua la sostituzione è necessario attenersi al decoro architettonico.
Per ciò che attiene alla possibile rimozione delle insegne, una volta installate diventa difficile rimuoverle.
Distintamente salutiamo.
Centro Studi ANAPI
www.anapi.it - info@anapi.it
Risposta di Geom. Perozzo Gianni , Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Vedelago (Treviso)
Tutte queste cose dovrebbero essere scritte nel regolamento condominiale. Altro passo è la verifica presso gli uffici comunali se tutte le insegni necessitano di autorizzazione.
Risposta di STUDIO NOTARO , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Da quel che ho capito si tratta di insegne pubblicitarie non luminose, ma questo poco conta.
Se chi ha esposto le insegne è proprietario dell'immobile dove sono state posizionate e lo stesso ha fatto le comunicazioni del caso all'ufficio competente del comune, le stesse non possono essere rimosse. Se fosse stato inuilino avrebbe dovuto procurarsi il benestare scritto del proprietario di casa, che sarebbe poi servito per le richieste da effettuarsi in comune. Lo stesso comune infatti autorizza tale procedura ed eventualmente deciderà sulla tassa da far applicare. L'amministratore potrebbe eventualmente richiedere di visionare le autorizzazioni.
Se il proprietario/condomino fosse privo delle stesse allora il condominio nella persona  dell'amministratore potrebbe denunciare la cosa in comune e sarebbero poi i vigili a far togliere le insegne, che potrebbero però tornare una volta ottenuta l'autorizzazione comunale. 
 
Risposta di STUDIO NOTARO , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
Volevo completare che necessita dell'autorizzazione del condominio l'insegna posta nella parti comuni, e quindi solo in quel caso si può tenere conto del regolamento di condominio.
 
Se i locali chiaramente hanno la destinazione d'uso commerciale non è possibile pensare di poter negare la pubblicità degli stessi.
Risposta di Concetta Spinola Amministrazione Immobili , Amministratore condominio - 21020 TAINO VA
In effetti prima di tutto si dovrà verificare quanto è scritto sul regolamento .
Ma le insegne sono a vetro ? perchè se così fosse sarebbe davvero difficile farle rimuovere. E' come se un condomino mettesse alle fnestre delle tende colorate e vistose.... come fareste a farle rimuovere?
 
Risposta di Architetto Iunior Manuel Tonolini , Architetto, Consulente giudiziario, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - Entratico
Dipende sia dal regolamento condominiale sia dalle normative tecniche (comunali e anche il D.lgs. 42/2004 se l'immobile è soggetto a vincolo paesistico). Sto seguendo un caso simile e la prima cosa che il comune ha richiesto è appunto l'autorizzazione paesaggistica.
Risposta di Studiocasa , Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Se come dici, riguarda esclusivamente le finestre, non puoi fare nulla. L'amministratore non c'entra nulla e che paghino la tassa in Comune o no è ininfluente. L'unico limite che hanno è la decenza, cioè richiami sessuali forti e ribrezzi vari non possono essere usati.
Risposta di ALLOSIA ENRICO , Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Dopo le necessarie procedure in comune che terranno conto del decoro architettonico, essendo locali commerciali la pubblicità deve essere tollerata.
 
Cordialità
 
Enrico geom. Allosia
Consulenze e Amministrazioni Condominiali
Risposta di PAOLO DI FELICE , Amministratore condominio - RIOFREDDO
Come molto spesso accade, mi trovo d'accordo con il collega Notaro. Secondo me sbaglia chi parla di regolamento di condominio, anche perchè dubito che un regolamento di condominio parli espressamente di insegne luminose. Il discorso della eventuale rimozione riguarda solo l'insegna posta sulla parte comune, le rimanenti (se in possesso dei requisiti "comunali") sono assolutamente legittime
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Risposta di Zamarra Guglielmo , Amministratore condominio - Brescia
Se il regolmento di condominio, contrattuale, nulla dice, l'unica decisione valida e non contestabile sara quella del giudice di un eventuale procedimento giudiziale. Quindi in caso di incertezza circal'effettiva alterazione del decoro architettonico consiglio di astenersi da azioni giudiziarie.
Le insegne che rientrano nella norna sono ammesse. Da valutare il caso di edifici di particolare pregio architettonico. 
Risposta di studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio , Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
se le insegne sono poste all'iterno dello speccio delle finrstre e vetrine il condominio non può far nulla se il regolamento non prevede specifiche indicazioni, resta la necessità da parte di chi ha esposto di avere gli eventuali permessi comunali
Risposta di Studio Geom. Giacon , Amministratore condominio, Architetto, Geometra, Perito danni e infortunistica stradale - Padova
Le insegne sia luminose che non luminose possono essere esposte dal proprietario dell'immobile se il predetto ha fatto regolare richiesta all'ufficio comunale competente o al gestore per il Comune della pubblicità. Ogni comune ha cmq delle dimensioni della pubblicità sotto le quali non necessità l'autorizzazione. Inoltre se tali affissioni sono poste all'interno dell'immobile, sulle finestre delle stesse, sono assimilabili a dei tendaggi e quandi non ricadono in autorizzazioni (sempre valutando la dimensione delle stesse).
Per trasparenza si poteva comunicare all'amministratore tale richiesta perchè potesse informare i condomini di tale intervento.
 
 
Risposta di Studio Raccuglia , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Personalmente ritengo che l'unica strada percorribile nella ricerca di un cavillo che permetta la rimozione delle insegne sia quella di verificare se e cosa è previsto dal regolamento condominiale in relazione al decoro architettonico.
Diversamente consiglierei di rinunciare a verifiche circa l'autorizzazione comunale o alla semplice diffida da parte di un legale.
Saluti
Risposta di Studio Raccuglia , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Salve Roberto,
Le allego una sentenza che avvalora quanto precedentemente risportato :
 
http://www.confediliziafirenze.it/sentenze_visualizza.php?id=85
 
Saluti
Risposta di Studio Geometra Sinibaldo Scalise , Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - 20092 Cinisello Balsamo - Milano
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