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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
In questo caso la cosa migliore e pacifica è installare dei contatori acqua. Se non è possibile vanno utilizzati i millesimi. Per quanto riguarda le persone no, non va bene, nemmeno se lo prevede il regolamento condominiale a meno che non sia contrattuale (cioè deliberato da tutti compresa la tipografia in tal senso). Non trattandosi di unità abitativa, utilizzare le persone è la cosa più lontana dall'equità e giustizia.
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Concordo con chi mi ha preceduto relativamente alla suddivisione per millesimi. L'attuale riparto fatto in base ai componenti dell'appartamento non è acettabile.
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sono pienamente d'accordo nell'istallazione di contatori parziali o al limite con i millesimi di proprietà.
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Salve, generalmente i regolamenti comunali hanno emanato delle direttive in merito all' uso dell' acqua potabile erogata per l' uso domestico e residenziale. Infatti il contratto di somministrazione prevede, generalmente, solo le unita abitative e non commerciali. Per questo motivo consiglio vivamente l'istallazione di un contatore ex novo per la sola tipografia che permetterà di adeguare i reali consumi dell' esercizio commerciale e ammortizzerà, con il tempo, il costo iniziale di istallazione. In via secondaria, in accordo con l' assemblea dei condomini, potranno istallare un contataore, anche non ufficiale, che permetterà loro di pagare il reale consumo che dovrebbe essere sempre inferiore ad una normale famiglia.
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sicuramente l'installazione di contatori è la soluzione per il Vostro problema. Previa delibera assembleare ovviamente.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
chiaro che lla suddivisione dell'acqua si deve riferire anche alla destinazione d'uso dei locali, una tipografia probabilmente non usa acqua per lavastovigli, lavatrici e doccie, perrtano si deve stabilre un numero di persona virtuale in funzione del reale numro di preenze e dell'uso di acqua
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Risposta di
GEOM. MARCELLA ROCCASALVA
, Amministratore condominio, Architetto, Assistenza alla persona, Consulente amministrativo, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Medicina alternativa, Muratore, Termotecnica e riscaldamento, Yoga-Meditazione - MILANO
Concordo che la soluzione migliore per ripartire i consumi di acqua e' tramite contatori parziali, o perlomeno si potrebbe installare il contatore solo nella tipografia (vista la differente destinazione) e continuare ad utilizzare la ripartizione dei consumi degli altri condomini in base ai millesimi di proprietà o in base alle persone a seconda di quanto stabilito dal regolamento di condominio,... ovviamente formalizzando la modifica con apposita delibera assembleare.
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Il consumo di acqua per una abitazione non può essere equiparato a quello di un ufficio come una tipografia. Contatori parziali sarebbero la soluzione, ma a volte in assemblea, con una costruttiva discussione si può arrivare al bandolo della matassa se la via dei contatori non è percorribile. Saluti Enrico Allosia
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