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Risposta di
Studiocasa
, Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Si ripartiscono in base ai millesimi di proprietà o ai mq se non ci sono. Quindi lei pagherà circa i 2/3, di pù dell'ultimo piano. Quando lei dice che l'ultimo piano ne usufruisce di più dice una sciocchezza. E' ovvio che il tetto ripara anche lei !
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guardi il riferimento normativo è l'art 1123 del cod.civ. che cito "Le spese necessarie per la conservazione () delle parti comuni... sono sostenute dai condomini in misura proporzionale al valore di proprietà di ciascuno, salvo diversa convenzione..."
Quindi l'unica possibilità che ha di pagare meno è di accordarsi con il suo vicino. Gli proponga di fare 50% ciascuno, se accetta, lei ha risparmiato un sacco di soldi.
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Risposta di
studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio
, Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
il rifacimento dell tetto deve essere ripartito a millesimi.
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Concordo con quanto detto dai miei precedenti colleghi.
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Il tetto come tutte le altri parti in comune si debbono ripartire in millesimi, se non esistono debbono esserefatti. Approssimativamente Lei spende circa il 70 % in quanto suppostamente nei millesimi senza ascensore il piano 2 ha più valore del 3 piano se sono della stessa grandezza e stessa luminosità.
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Risposta di
ALLOSIA ENRICO
, Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Concordo con il riferimento normativo dello studio PIRA. Cordialità Enrico Allosia
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