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aumento spese condominiali (Amministratore condominio)

Fino a un mese fa avevo un regolare contratto di affitto 4+4 che si è risolto per cui pagavo una cifra mensile scritta nel contratto comprensiva di spese condominiali. Ora la proprietaria mi chiede delle spese condominiali aggiuntive perchè negli ultimi tre mesi c'era stato un aumento di cui però non sapevo nulla. Sono a mio carico?
Grazie
Domanda pubblicata da Autore anonimo il 17/09/2009

Risposte

Risposta di STUDIO NOTARO , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo, Consulente aziendale, Consulente del lavoro - BESANA IN BRIANZA
A livello teorico, se parliamo di spese ordinarie devo rispondere si! è chiara che la domanda andrebbe approfondita. Di contro le sarebbe dovuto arrivare da parte del proprietario la richiesta di versamento della quota inerente al trimestre comprensiva di spese.
Le consiglio quindi prima di versare quanto richiesto, il giustificativo scritto delle nuove spese per le quali dovrà essere appunto specificata la natura di ordinarie e straordinarie.
rimandendo a disposizione per ulteiori chiarimenti porgo distinti saluti
 
M.N.
Risposta di Studiocasa , Amministratore condominio - Mezzolombardo (TN)
Sì, sono a tuo carico, se sono a carico dell'inquilino per legge. Devono naturalmente fornirti la ripartizione delle spese che le provino.
Risposta di studio di architettura Mazzocchi Arch. Giulio , Amministratore condominio, Architetto, Attività creative-oggettistica, Consulente pubblicitario, Edilizia-Ristrutturazioni, Fotografo, Geometra, Lezioni private, Vetrinista-Addobbatore - Brescia
Se il contratto prevedeve un canone comprensivo di spese condominiali eventuali aumenti o riduzioni delle spese sono a carico del proprietario, diverso sarebbe se il contratto prevedesse il canone d'affitto piu le spese condominiali da compensare in base ai riparti consuntivi.
 
A mio parere non è dovuto nulla al proprietario che a suo rischio o vantaggio ha stipulato un contratto calcolando in unico importo il canone e le spese
Risposta di Architetto Iunior Manuel Tonolini , Architetto, Consulente giudiziario, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra - Entratico
Concordo con quanto scritto dal collega Arch. Mazzocchi.
Diversamente, se le spese non fossero state comprese nel canone, il pagamento sarebbe stato dovuto solo dietro dimostrazione di queste spese, accertandosi anche direttamente con l'amministratore condominiale.
Comunque ora prevedete di rinnovare regolarmente il contratto?!
Risposta di A.N.A.P.I. , Amministratore condominio, Scuole e servizi scolastici - Bari
L'aumento non dovrebbe essere riconosciuto, in quanto non riportato sul contratto di locazione firmato a suo tempo.
Nel caso, sarebbe opportuno anche chiedere spiegazioni all'Amministratore del Condominio.
 
Centro Studi ANAPI
Risposta di Studio Legale Angioni - Matta , Amministratore condominio, Avvocato, Lezioni private - Cagliari
Secondo il mio parere non sono spese a suo carico. Il contratto di locazione, da quanto lei ha detto, sembra essere comprensivo di "spese condominiali", senza tenere conto di aumento o altro. Quindi è a rischio della proprietaria stipulare un contratto di questo tipo che comprende, inglobandolo nel prezzo del canone di locazione, anche le spese condominiali.
Cordialità.
Avv. Nicola Angioni.
 
www.reteimprese.it/agoradikia
Risposta di Studio amministrazioni Veronica Cortinovis , Amministratore condominio - Lonato
Se non ho capito male il contratto è scaduto e adesso la proprietaria chiede delle spese arretrate inerenti al periodo coperto da quel contratto?
Beh, allora non ha proprio nulla da esigere visto cche lapattuizione era "tutto compreso".
Risposta di Geom. Perozzo Gianni , Amministratore condominio, Architetto, Edilizia-Ristrutturazioni, Geometra, Ingegnere-Servizi ingegneria - Vedelago (Treviso)
Se il contratto di affitto è stato risolto, e di conseguenza ne avete stipulato uno nuovo le spese sono a vostro carico. Se agite ancora con il vecchio contratto "tutto compreso" le spese se le assume il proprietario. Bisogna però capire che tipo di spese sono quelle sostenute.
Risposta di Studio Raccuglia , Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Non sono assolutamente d'accordo con la richiesta di una maggiore spesa condominiale, almenocchè l'aumento stesso non sia previsto dal contratto.
La proprietaria avrebbe dovuto segnalarLe, tempo addietro, l'aumento della rata mensile per poter esigere da quel momento in poi anche il maggior importo; ma non può agire con effetto retroattivo.
Anche ad esempio nel caso di aumento dell'Istat, il maggior importo riscuotibile decorre dalla data di comunicazione all'inquilino.
Concludendo, può rifiutarsi di pagare l'indebito aumento.
Risposta di STUDIO DE CARO RAFFAELE , Amministratore condominio - SIRACUSA
Essendosi il contratto di affitto risolto bisogna vedere le clausole del nuovo come sono. Inoltre vi sono, per legge, spese che gravano sul proprietario, quelle che gravano sull' inquilino quelle che debbono essere divise equamente. Quindi prima di ogni cosa bisogna vedere cosa prevede il nuovo contratto. Poi cosa riguardano queste spese ( a tal proposito farà fede un riparto approvato in assemblea ). In caso contrario: nulla.
Risposta di ALLOSIA ENRICO , Amministratore condominio - 12058 S.STEFANO BELBO
Mi trovo d'accordo con il collega di Siracusa. Le spese sono di diversa natura e le clausole del nuovo contratto possono essere cambiate da quelle contenute nel precedente. Il quesito non è del tutto esaustivo per dare una risposta più chiara.
 
Enrico geom. Allosia
Consulenze e Amministrazioni Condominiali