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Risposta di
QUERY SAS
, Commercialista - MILANO
Come giustamente fa notare Lei ai professionisti con un regime "normale" è permesso dedurre i corsi al 50 %( considerando secondo me che dato il costo elevato vogliono limitare la deducibilità) ,però io in questo caso opterei per il 100 % in quanto si specifica che questi corsi sono necessari allo svolgimento dell'attività e quindi inerenti al 100 % all'attività stessa: praticamente senza questi corsi non si potrebbe svolgere la prestazione. Saluti
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Risposta di
Studio Raccuglia
, Amministratore condominio, Commercialista, Consulente amministrativo - Roma
Concordo pienamente con chi mi ha preceduto. Saluti
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Chi possiede il regime dei minimi non applica le norme del TUIR quindi la deduzione è completa (non essendo un costo ad uso promiscuo). Saluti
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L’ingresso nel regime dei minimi comporta l’applicazione del principio di cassa ai componenti positivi e negativi di reddito che rilevano ai fini della imputazione al periodo d’imposta al momento della loro percezione e del loro sostenimento. A tali contribuenti, dunque, non si applicano le disposizioni del TUIR che prevedono una specifica disciplina ai fini della determinazione del reddito (ad esempio rateizzazione delle plusvalenze, deduzioni in più periodi d’imposta sulla base di una ripartizione forfetaria).
Pertanto non dovendo applicare Il Tuir la deduzione (essendo corso inerente totalmente all'attività) potrà essere del 100%
Saluti Studio Omnia Consulting - Commercialisti Cagliari
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Anche io opto per la deduzione al 100%
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certamente, il 100%.
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