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Gentile Signora, anch'io sono del parere che all'età della sua bimba in linea di massima la cosa migliore da fare è stimolare una corretta crescita generale. In particolare le ricordo che i bambini nascono col piede piatto che assumerà la sua concavità naturale nel corso del tempo ed in funzione degli stimoli che sollecitano il corretto sviluppo muscolare. Del resto è tutto il corpo che, a partire dalle informazioni genetiche, assume la sua forma definitiva in funzione degli stimoli esterni che condizionano lo sviluppo dopo la nascita. E' per tanto necessario consentire ai bimbi il massimo del movimento negli ambienti più disparati (l'ideale sarebbe insegnare loro a camminare sugli scogli sin dalla più tenera età)in modo che ttutti i muscoli, ed in conseguenza le ossa su cui si inseriscano, possano avere gli stimoli necessari per uno sviluppo armonico. E' ovvio che per valutare le condizioni specifiche di sua figlia sarebbe necessaria una visita diretta, tuttavia mi pare che non si tratti di problematiche particolarmente rilevanti e comunque, finchè non avrà ottenuto il parere di un collega specialista le consiglio di far muovere la bambina il più possibile in completa libertà. Cordiali slauti dr. Carlo de Michele
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concordo con il collega; per decidere il trattamento è importante però sapere se il piede piatto è di 1,2,o 3 grado mediante un podogramma computerizzato; in letteratura vi sono ottimi risultati con il plantare correttivo (il cui tipo dipende dal grado); la scarpa non è importante anche se richiede un retropiede rigido se la bimba usa un plantare; è invece importante la ginnastica rinforzante i muscoli cavizzanti; sono disponibile a visitare la bimba e a consigliarla per il meglio, distinti saluti
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